Nocera operaNocera operaNocera opera

Antonio Nocera

Un' icona dell’Arte Italiana

Antonio l’artista, pittore e scultore, cha dal porto di Napoli approda sulle rive del Lago di
Garda con il suo terzo percorso emozionale, al Villa Cortine Palace di Sirmione.
Con il suo saper comunicare in diverse forme, entra in modo armonico e poetico in tutti gli
spazi di questa meravigliosa dimora, dove le opere pare abbiano trovato una loro
collocazione naturale, come se fossero sempre state presenti nei tempi.
I quadri, che spesso rappresentano farfalle o uccellini, sembrano voler simboleggiare la
parte naturalistica legata al grande Parco secolare. Così le opere in bronzo,
sparse nei vari angoli verdi panoramici, sembrano scaturire dalla terra, come anime
silenziose e pure.
Vi consigliamo di seguire tutto il percorso emozionale soffermandovi ad ogni singola
opera, per coglierne la bellezza e la fattezza e per portarvi nel cuore, nell’anima e nelle
vostre case, un pezzo di Villa Cortine e l’arte di Nocera.

Roberto Cappelletto
Direttore del Villa Cortine Palace 

 

BIOGRAFIA

Nato a Caivano (NA) nel 1949, compie gli studi nella città partenopea, presso l'Istituto d'Arte e l'Accademia di Belle Arti, dove frequenta corsi di pittura, scenografia e scultura, interessandosi anche alla lavorazione del cuoio, della ceramica e delle varie tecniche di stampa (incisione, litografia e serigrafia).

Negli anni settanta si trasferisce a Roma, poi a Parma e a Milano, dove esordisce con le sue prime mostre, prosegue a Venezia, fino a varcare i confini dell'Italia per raggiungere la Svizzera, la Francia, il Belgio e l'Inghilterra, obbedendo al suo desiderio di fare nuove esperienze e al suo istinto di viaggiatore.

Dalla fine degli anni ottanta, si muove tra Napoli, Roma, Parigi e Londra, dove apre i suoi studi e viene invitato a realizzare opere istituzionali di notevole prestigio. Nel 2010, presenta il ciclo di opere "Oltre il Nido" presso i sontuosi mercati di Traiano a Roma, affrontando il drammatico tema delle migrazioni.

Nel 2011, è presente alla 54ma Biennale d'Arte di Venezia con una monumentale installazione. Nel 2013, in un evento collaterale alla 55ma Biennale d'Arte di Venezia, presenta I libri d'acqua, presso il Monastero san Nicolò al Lido, coinvolgendo il pubblico in un appassionante atelier ouvert. Oggi, dopo tanti anni, il Maestro fa ritorno a Napoli, rispondendo al forte richiamo della sua terra, dalla quale si era allontanato non solo alla ricerca di nuovi stimoli, ma anche per non incorrere nel pericolo di farsi imprigionare dalla sua folgorante bellezza incantatrice.

Nel 2015, è presente con una monumentale installazione all'Expo di Milano, nella mostra "Il Tesoro d'Italia" curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2017 viene ricevuto a Monetcarlo da S.A.S. Alberto II, al quale presenta il suo ultimo libro d'artista su Pinocchio che sarà poi battuto all'asta a Washington in occasione dell'incontro annuale della Niaf.